Il pennello magico è un film di genere fantasy del 1961, diretto da Gastone Grandi. La durata è di 44 min e fu distribuito da ETNA. La trama racconta di un pennello, gettato via da un pittore, che racconta la sua storia. Esso è raccolto da un ragazzo, Piero, che è così aiutato nei primi passi nello studio della pittura. Allorché è lodato dai critici, Piero si considera un arrivato, abbandona la antica buona strada e getta via il pennello. Tuttavia ben presto si accorge di aver perduto la sua ispirazione e la sua semplicità, che invece ritroverà proprio quando tornerà ad usare il suo pennello. Il film è stato interpretato da attori non professionisti.
Egitto, 1961 Cecoslovacchia, 1961 - Il francobollo mostra Joza Uprka, pittore e graphic designer Egitto, 1982 Rwanda, 1981 - Il francobollo mostra un giovane ragazzo che dipinge con la sua stessa bocca Thailandia, 1979
"Pennello" in italiano deriva dal latino "penellus", che è il diminutivo di "penis", ovvero "coda", poiché una volta si facevano i pennelli con le estremità caudali degli animali. Il pennello è composto da un mazzetto di peli naturali (animali o vegetali) o da fibre artificiali, fissato all'estremità di un'asticciola o di un manico di legno. I peli impiegati possono essere di diverse dimensioni, oltre che di diversa provenienza. Anche il manico può essere di diverse dimensioni. Sinonimi di pennello nel vocabolario italiano sono: ancorotto, colore, fascio, martello, matita, mazzo, segno, ecc. In inglese, ad esempio, pennello si dice "brush". In francese, si dice "pinceau" o "brosse". In spagnolo e portoghese, pennello è "pincel". In tedesco, è "pinsel". In olandese è "penseel". In rumeno è "pensula". In polacco è "pedzel".
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